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CIO’ CHE TUTTI PENSANO DI MONTI

19/10/2012

Altro articolo che non ho scritto io ma che pubblico perché vale proprio la pena di leggerlo.  E’ tratto dal blog http://www.qelsi.it e riassume in maniera ottimale ciò che gli Italiani, al di là di quel che dicono quei pagliacci che sparlano di “Monti bis” e altre schiocchezze, pensano di questo governo.

Amarcord, quando Monti non c’era

All’assemblea dell’Anci, a Bologna, ieri Monti ha fatto lo spiritoso. Ha fatto battute stupide, irridenti, irrispettose, provocatorie e del tutto inopportune, che hanno prodotto lo stesso effetto di quelle che fossero buttate là da un impresario delle pompe funebri, e lui la faccia da cassamortaro ce l’ha tutta, alle prese con congiunti lacrimevoli, affranti, angosciati e distrutti dal dolore mentre fa loro l’elenco delle spese e gli chiede i soldi per il funerale: tanto per la bara, tanto per la traslazione della salma, tanto per la tumulazione. Vi sembra questo, per questo Paese, in questa situazione, il momento delle prese in giro? “Ci si lamenta che non ci sono (si dice siano, prof.) segnali di crescita, ma era inevitabile” ha affermato beffardamente il premier. Sì? E perchè prof questo non lo ha detto subito a Napolitano, ma ha aspettato che prima La nominassero senatore a vita, con tanto di assegno mensile e vitalizio, e poi che Le fosse affidato un governo per rilanciare il Paese per venirci a raccontare solo adesso, e dopo che Lei ha arraffato per se stesso ed i suoi amici massobanchieri d’Europa tutto quanto possibile, che il risanamento dell’Italia era una Mission Impossibile? Ma dove il prof è stato impudente è quando ha affermato testuale: “Tutte le nostre azioni di governo però sono rivolte alla crescita. Mi dispiace – ha aggiunto con beffarda malvagità e perversa ironia il premier – che la nostra azione di governo abbia dovuto comportare un quantum di brutalità; però vorrei invitarvi ad avere un certo grado di fiducia perchè i governi che seguiranno faranno evidentemente molto meglio”. Caro prof, è inutile che faccia del sarcasmo, perchè è matematico che chiunque arrivi dopo di Lei farà meglio. Gli basterà annullare una ad una con la tecnica detta “a foglia di carciofo” tutte le nefaste misure prese non nell’interesse del Paese, ma del Suo personale e per guadagnarsi la riconoscenza delle lobbies della finanza, delle rendite parassitarie e di posizione, di tutti quelli che adesso si augurano, dalla Goldman Sachs alla Bundesbank, che Lei succeda a se stesso. Ci dispiace (per noi) contraddirLa, caro prof, ma nella Sua azione di governo non abbiamo ravvisato una sola, e diciamo una, misura a favore dei meno abbienti, dei giovani senza futuro, dei disoccupati, delle donne, dei malati, degli anziani e dei pensionati, nessun sostegno alle imprese, anzi vessate oltre ogni limite di sopportabilità, nessun provvedimento a favore dell’istruzione, della ricerca, della cultura e del mondo dell’arte. Ha fatto chiudere decine di migliaia di imprese, la metà abbondante di quelle oggi esistenti spariranno nel breve volgere di 5 anni o prima se Lei non si farà da parte, da quando Lei sta a Palazzo Chigi c’è stato il fuggi fuggi generale di imprenditori, di investitori, di risparmiatori e dei relativi capitali. Lei non persegue gli evasori fiscali, ma terrorizza potenziali imprenditori, operatori della finanza, investitori italiani e stranieri che rifuggono dall’Italia per andarsene in Francia, in Inghilterra, negli Usa, in Cina, in Indonesia, nell’est europeo, ovunque non siano perseguitati e criminalizzati mentre bevono un caffè, comprano souvenir, o girano in barca alimentando il turismo e l’economia del Paese. Ieri Lei ha citato per l’ennesima volta l’episodio dell’emiro che non avrebbe investito in Italia perchè spaventato dalla corruzione. Noi potremmo citarLe le decine di migliaia di investitori che evitano l’Italia spaventati non dalla corruzione per se stessa, ma da tutto il concorso di fattori sui quali Lei non ha ritenuto di incidere e che sono la causa prima della corruzione:una giustizia fatiscente che non funziona perchè composta da pelandroni che impiegano tempi biblici a risolvere contenziosi civili nel lavoro, nella produzione e nel commercio, una burocrazia farraginosa, malversatrice e perversa che deprime e disincentiva le aspettative degli operatori costretti a girare su e giù per ministeri, enti statali preposti, enti regionali, enti provinciali, enti comunali, enti locali per ottenere dopo anni licenze, autorizzazioni e permessi; sono le infrastrutture obsolete, vetuste o malfunzionanti come ferrovie borboniche, autostrade malmesse, informatizzazione irrilevante, aeroporti costosi e mal gestiti, la mancanza di una politica di trasporto alternativo a quello su gomma a spaventare. Faccia funzionare tutte queste cose e vedrà che come d’incanto la corruzione sparirebbe, perchè chi pagherebbe più una tangente per ottenere quanto dovutogli se questo gli fosse dato ed i tempi di attesa fossero di 10 giorni anzichè di 10 anni ? All’interno dell’Italia Lei è stato solo capace di distribuire angoscia, amarezza, frustrazione e disperazione. Ha tolto la speranza ad una intera generazione, forse a due. Uno che trova il primo impiego stabile a 35-40 anni, se lo trova, come e quando ci andrà mai in pensione? Ha creato problemi su problemi, a volte per perfido calcolo, a volte per palese incapacità Sua e del suo staff. Quante delle Sue leggi Lei stesso ha ritirato o dovuto modificare per errori materiali, perchè anticostituzionali, per mancata copertura finanziaria, per violazione di norme della Ue? Persino le agevolazioni fiscali ai terremotati sono state invalidate per colpa Sua a Bruxelles. Però Lei ha trovato il modo di imporre l’Iva sulle accise addizionali sulla benzina decise a favore degli alluvionati liguri e toscani, cioè ha tassato le tasse, aveva tassato le pensioni di invalidità poi ritirando solo parzialmente l’odioso provvedimento, ora ha appena varato una manovra da 2,5 miliardi solo recessiva e che fa acqua da tutte le parti, dalla quale persino i suoi affezionati fans del Sole 24Ore hanno preso le distanze perchè “quando è troppo è troppo”. In tutto questo, non ha tralasciato di prendere in giro la gente con la diminuzione di un punto dell’irpef, presunto beneficio che invece di gratificare le fasce più povere della popolazione si è inserito in un contesto che si risolve per loro in un ulteriore aggravio di 200 €. A proposito di tasse, noi stiamo ancora aspettando di vedere su internet i bonifici relativi al versamento dell’Imu per gli immobili registrati a Suo nome, escluso ovviamente l’appartamento di Bruxelles cointestato con Sua moglie, e cioè : nove unità abitative ed un negozio a Varese, gli appartamenti in uso quota 100%, un ufficio al 40 % e due negozi al 100% a Milano, nonchè di sapere quando la Bocconi si deciderà a pagare al comune di Milano la cartella da 600 milioni per Ici evasa, maturata quando lei era rettore di quell’ateneo. Se poi ci spiegasse perchè secondo Lei il residence della Bocconi che affitta camere a pagamento profittevole agli studenti dovrebbe essere Ici-esente, mentre la Caritas deve pagare l’Imu sui locali dove accumula derrate alimentari poi date gratis ai poveri, e le parrocchie l’Imu sulle sagrestie in cui si vendono vangeli e rosari il cui ricavato va alle Missioni ci renderebbe un favore di cui Le saremmo grati.
All’estero Lei ha fatto umiliare e mortificare il nostro Paese. La presunta credibilità internazionale di cui Lei tanto si vanta, riguarda solo Lei stesso ed il suo servilismo nei confronti dei poteri forti della finanza internazionale dei cui interessi Lei è un fedele servitore. Le umiliazioni patite nell’ancora irrisolta vicenda dei Marò, il sequestro arbitrario, illegale e sistematico dei nostri pescatori nelle acque internazionali del Canale di Sicilia da parte di quegli “amici” libici cui abbiamo consegnato il potere, la liberazione di Rossella Urru avvenuta grazie all’intervento della Spagna, anziché dell’Italia, la mancata estradizione di efferati assassini come Cesare Battisti che si gode il sole di Rio, o di Reiner Rico, autore con la sorella Lisandra rea confessa del massacro dei coniugi Burgato, che se ne sta sdraiato sulle assolate spiagge cubane, sono difficili da sopportare e danno l’esatta misura, cioè zero, del peso politico internazionale di un Paese affidato a dei tecnici, la cui unica attività in politica estera riguarda il coordinamento della ricapitalizzazione delle banche europee. Ed allora, adesso che sta per scadere il primo anno del lugubre e nefasto governo Monti, la nostra mente vaga in libertà ed il nostro Amarcord ci porta a ripensare a come era bello quando stavamo male, adesso che stiamo messi molto peggio. Come era bello andare in vacanza una volta l’anno, arrivare al 24 e non al 18 del mese, quando qualche lavoretto, prima della riforma Monti-Fornero, magari ancora si trovava. Ripensiamo alle sporadiche serate in pizzeria con gli amici, ora azzerate da Monti, a quando erano i nipoti a portare i pasticcini ai nonni, e non questi a dover dividere magri pasti con nipoti affamati e figli, nuore e generi disoccupati. A quando la GdF agiva con silenzio e discrezione e l’Italia stava in testa al ranking dell’Ocse per numero di evasori acchiappati, ai quali era fatto pagare il dovuto, ma senza farli scappare portando via con loro le nostre speranze di occupazione. A quando i servizi locali di trasporto funzionavano e per andare all’ospedale non dovevamo cambiare regione perchè ce n’era sempre uno sotto casa. A quando ci potevamo permettere un cinemino al mese, uno in 3D ogni tre mesi, la disco tre volte l’anno ed il ritorno verso casa con il passaggio notturno al forno per i mitici cornetti di mezzanotte, od avevamo lo stadio in casa, ora che siamo costretti a sbirciare di straforo le partite di calcio nei locali delle agenzie delle scommesse quando sono aperte. Eh sì, il nostro è un “amarcord” di tante cose che avevamo quando ci avevano convinto come il nostro fosse solo un problema di spread e che eravamo poveri per colpa sua, adesso che il debito è cresciuto e che i medio-borghesi son diventati poveri, i poveri indigenti e gli ex indigenti chiedono aiuto agli immigrati clandestini tra i quali si mimetizzano. Sembra passato tanto tempo, ed invece era meno di un anno fa. Tra un po’, se Monti non lo cacciano, ci toglieranno pure l’amarcord per impedirci di ricordare e recriminare. Neanche più questo ci lasceranno; però avremo lo spread a 298 punti base ed a Francoforte brinderanno a champagne per aver salvato l’Europa e l’Italia con essa.

Articolo tratto dal blog Qelsi. Il link al blog è qui sopra. Articolo pubblicato in quanto ritenuto di dominio pubblico.  Se così non fosse, a seguito di semplice segnalazione, verrà prontamente rimosso.

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